Il caso Badelj- kalinic: Inzaghi docet

 

 

La rete attribuita dalla Lega al centrocampista, ha scatenato diverse opinioni tra i vari giornali ma anche all’interno delle varie leghe del Fantacalcio.


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Succede domenica 6 Dicembre: La partita in considerazione è Fiorentina – Udinese, valida per la quindicesima giornata di Serie A.  Al 27′ del primo tempo, Badelj calcia da fuori area, il pallone viene deviato in maniera fortuita da Kalinic che spiazza il portiere dell’Udinese portando i viola in vantaggio.
Di chi è il goal? Per molti il goal è da attribuire all’attaccante croato per via della decisiva deviazione.
Ma per la Lega  non è così. Se infatti, proviamo a leggere il regolamento, al punto 2A troviamo la seguente nota: “2. Deviazioni di un proprio compagno. A. Nel caso di un tiro indirizzato nello specchio della porta e deviato involontariamente in rete da un proprio compagno la marcatura sarà assegnata all’autore originario del tiro. Se un tiro indirizzato fuori dallo specchio della porta colpisce un proprio compagno e termina in rete, la paternità del gol è attribuita all’autore dell’ultimo tocco”. Considerato che il tiro del centrocampista fosse indirizzato in porta, la devizione di Kalinic (seppur involontaria ma decisiva per l’esito finale) non viene quindi presa in considerazione dal regolamento della nostra LEGA.
Da un punto di vista tecnico, non fa nessuna piega, poichè viene applicato il regolamento in maniera impeccabile.
Ma per molti, quella deviazione, conta. Ad esempio prendiamo la gazzetta dello sport, che da anni organizza il famoso fantacalcio.In un articolo del noto giornale sportivo, viene spiegato il motivo del perchè attribuire la paternità del goal all’attaccante croato : “per la Rosea il gol è da attribuire a Kalinic. Il suo tocco è infatti netto e decisivo, perché impedisce a Karnezis di intervenire sulla palla in sicurezza. E la volontarietà? Giriamo la domanda: qualcuno si sognerebbe mai di dare il primo gol della finale di Champions 2006-07 a Pirlo e non a Inzaghi? Eppure il tocco di Pippo era del tutto involontario, dato che l’attaccante del Milan era girato di spalle sulla punizione del compagno. Ma fu la sua deviazione a spiazzare Reina, esattamente come quella di Kalinic ha oggi messo fuori tempo Karnezis. Gazzetta mantiene la stessa logica della Uefa di quegli anni. Ovviamente sarebbe stato diverso se il tocco fosse stato di un difensore dell’Udinese. In quel caso, si premierebbe comunque chi tira e attacca, cioè Badelj. Ma Kalinic attacca esattamente come Badelj, quindi perché considerarlo neutro, visto che la sua deviazione è netta e peraltro decisiva?”
Stessa linea adottata da SKY. Caressa & company nel post partita, non hanno avuto  nessun dubbio sull’attribuzione del goal: KALINIC!
Riprendendo l’estratto della gazzetta che ho citato sopra, mi vengono in mente proprio i goal di Pippo Inzaghi. Pensate se questa regola ( a mio modesto parere ridicola) fosse stata applicata negli anni in cui i goal di Inzaghi facevano sognare i tifosi. Quanti ne avrebbe dovuto togliere la Lega?

E c’è poi chi, per colpa di questo regolamento, si è visto sfumare una vincita di ben 250 euro!
Di sicuro non avrà augurato il meglio a quelli che hanno varato il regolamento!

kalinic (2)

 

 

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